Protezione Civile

Tipo: Dataset

Data protocollo:

27 ago 24

Descrizione

Il gruppo di Protezione Civile č nato nel 2006 dal PEC.

Organizzazione

Il gruppo è composto da 30 volontari, divisi in quattro squadre, antincendio, logistico, idrogeologico e scuola, ognuna con specifici compiti. Al proprio interno il Sindaco individua ed elegge un coordinatore che a sua volta elegge i caposquadra. Tutti i volontari si ritrovano ogni primo lunedì del mese dalle ore 20:30 presso la sede per discutere di problematiche e per programmare l’attività generale. Con turni settimanali a rotazione le squadre garantiscono la reperibilità che inizia il Lunedì sera alle ore 21 e termina il Lunedì successivo alla stessa ora.Durante la settimana di reperibilità la squadra di turno si riunirà il giovedì dalle 20,30 in modo da programmare le varie attività nelle giornate di sabato pomeriggio e domenica mattina.

Attività

A titolo d’esempio s’indicano le principali attività che sono eseguite nella settimana di reperibilità: manutenzione delle attrezzature; esercitazioni per l’uso delle attrezzature; escursioni come monitoraggio del territorio; sopralluoghi e verifiche a seguito di segnalazioni da parte dei cittadini; studio e lettura del Piano di Protezione civile; verifica delle procedure e dei luoghi indicati dal Piano in caso di emergenza; attività a sostegno delle iniziative comunali che rivestano carattere d’emergenza e prevenzione; esercitazioni  ecc.  Ogni attività è supportata da una copertura radio con un responsabile come base.

 

Attrezzature

Ogni volontario è dotato di una divisa corredata dei dispositivi individuali di protezione secondo la specifica attività. I mezzi a disposizione, tutti con trazione sulle quattro ruote sono: due auto panda, un mezzo antincendio, un camioncino. Inoltre: sacchi a pelo, brandine, generatore di corrente, soffiatore, rastrelli, badili, motoseghe, decespugliatori, accette, lampade, radio ecc.

Per garantire un continuo e certo collegamento tra i volontari, anche in caso di emergenza ed eventuale sospensione di linnee telefoniche, il gruppo si è dotato di radio portatili.

Attività ordinarie eseguite nel corso degli anni

Monitoraggio del territorio per la segnalazione e la risoluzione di situazioni pericolose e per l’avvistamento d’incendi. Pulizia di canali e torrenti dall’accumulo di materiali vari, di argini dalle piante spontanee, dai materiali scaricati e delle griglie lungo i canali.  Verifica e censimento delle aree d’attesa e di ricovero con posa dei relativi pali e cartelli, montaggio tende, prova e manutenzione delle attrezzature, verifica e censimento delle bocche antincendio. Attività didattica presso tutte le scuole con prove d’evacuazione, collaborazione con la scuola per la redazione di un opuscolo informativo, informazione alla popolazione con distribuzione di opuscoli e di pieghevoli, ecc.

Attività extra comunale

Partecipazione a incontri e aggiornamenti organizzati dalla Provincia o dalla Regione. Partecipazione all’emergenza del terremoto dell’Aquila (in particolare in attività di cucina e distribuzione dei pasti) nei campi gestiti dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Brescia.

Come si diventa volontari

E’ sufficiente iscriversi presso la sede e frequentare un corso base alla fine del quale si è operativi come volontari. In seguito si può frequentare corsi specialistici tra i quali quello dell’Antincendio Boschivo. Il volontario nell’espletamento delle funzioni di protezione civile è sempre coperto da un’assicurazione. Si vuole informare, gli eventuali interessati all’iscrizione, che è possibile effettuare un periodo di conoscenza in cui si verrà affiancati ai volontari in modo da verificare e provare direttamente sul campo le attività da svolgere e l’impegno richiesto.

Informazione alla popolazione

Un’importanza particolare riveste l’informazione alla popolazione, peraltro prevista dal Piano d’Emergenza che al punto 4.B.3. recita: “In tempo di pace si provvederà alla diffusione di un manuale operativo e all’organizzazione di pubbliche assemblee aventi lo scopo di  informare la popolazione locale riguardo ai rischi presenti sul territorio, ai sistemi di auto protezione e ai comportamenti da tenere in caso di evento calamitoso”. Per tale ragione è stata redatta una planimetria ed alcune informazioni necessarie ad informare la popolazione sia di alcuni contenuti del Piano d’Emergenza che alcuni comportamenti da tenere in caso di evento calamitoso. Inoltre sono indicati i riferimenti telefonici per eventuali contatti.

Attività d’emergenza eseguite nel corso degli anni

Il gruppo è intervenuto per collaborare allo spegnimento di tre incendi boschivi, nella ricerca di una persona a seguito della segnalazione di una richiesta di aiuto udita in una zona boschiva, nella ricerca di una persona non rientrata nella propria abitazione negli orari usuali, nel monitoraggio di luoghi particolarmente sensibili in situazioni meteorologiche d’allarme, nella verifica di distacco di massi lungo i pendii dei monti, nello sgombero e pulizia di luoghi pubblici durante le copiose nevicate.

Ufficio

Ufficio Protezione Civile

Piazza Aldo Moro e Martiri della Libertą 1 - 25082

Email: http://www.facebook.com/pages/Protezione-Civile-Botticino-Bs/127729287344830

Telefono: 030 7285610

Email: protezione.civile@comune.botticino.bs.it

Ulteriori informazioni

Squadra Antincendio Boschivo (A.I.B.)

Per essere volontari AIB è necessario, oltre al corso base, frequentare un corso specifico teorico/pratico. La nostra squadra, formato da 10 persone, ha seguito il corso con il Corpo Forestale dello Stato che è l’organo preposto per lo spegnimento boschivo. L’attività consiste nel monitoraggio del territorio (soprattutto nel periodo di massima pericolosità da settembre a marzo indicato dalla Regione Lombardia), esercitazioni antincendio, manutenzione delle attrezzature, interventi in emergenza. La squadra è dotata di attrezzature specifiche individuali (tute, caschi, calzature, guanti ecc.) e macchinari specifici per i casi d’incendio in particolare un automezzo antincendio con dotazioni particolari, denominato “defender” che il Comune di Botticino ha potuto acquistare con il contributo della Regione Lombardia e che ci è stato affidato in comodato d’uso.

Considerata la complessità per l’utilizzo, sono necessarie continue esercitazioni, per comprenderne il funzionamento e per un’autonomia d’intervento di ogni singolo membro della squadra, che riguardano l’utilizzo delle pompe, il caricamento dell’acqua e le tecniche di spegnimento.  Le attività programmate sono: a settembre, nelle giornate di sabato e domenica,  monitoraggio del territorio come attività di prevenzione; ad ottobre un’esercitazione congiunta con le squadra idrogeologica e logistica per acquisire le modalità d’intervento in caso d’incendio boschivo.

 

Squadra Idrogeologico


L’attività consiste nel monitoraggio del territorio per la verifica, segnalazione e soluzione di problemi legati agli alvei dei corsi d’acqua, dei boschi, e comunque di qualsiasi luogo in cui si presentino pericoli a seguito di eventi naturali sia ordinari sia straordinari. A titolo d’esempio nel corso di questi anni sono stati eseguiti, sopralluoghi e monitoraggio ed interventi di punti particolari a seguito di eventi piovosi consistenti; pulizia di alvei,  argini e griglie di corsi d’acqua  sia quelli a carattere torrentizio sia di pianura; segnalazione e messa in sicurezza (quando possibile) di caduta massi in particolare lungo i sentieri; pulizia di strade boschive con il duplice scopo di renderle percorribili ai mezzi di soccorso e funzionali come tagliafuoco ecc.

Le attività programmate sono:

Sopraluogo con verifica e stesura progetto con U.T. Comunale per interventi di sistemazione  e pulizia alvei nella Val di Buni’ torrenti.
Interventi di pulizia torrente Rino in Via S.Nicola.
Progetto provinciale “FIUMI SICURI” esercitazion econgiunta con tutto il gruppo di Protezione Civile A fronte di un intervento di pulizia fiumi.
Monitoraggio dei corsi d’acqua e pilizia canalette a  S.Gallo.

 

Squadra Scuola


L’attività consiste nel far conoscere la Protezione Civile e riuscire, attraverso le attività didattiche, a porre l’accento sull’importanza del rispetto del territorio, unitamente all’attenzione e alla prevenzione in tutte le varie forme, da parte di ogni singolo cittadino. Inoltre si ritiene che attraverso la scuola e conseguentemente gli alunni, sia possibile trasmettere alcune informazioni alle famiglie e ai cittadini circa il comportamento e le azioni da intraprendere in caso d’emergenza.  Si deve rilevare l’importanza di questo poiché buona parte delle tipologie d’intervento per l’emergenza prevedono che i cittadini siano parte attiva all’interno della procedura che, se rispettata, facilita i successivi interventi delle autorità competenti.

Lo scopo è quindi di dare continuità a un percorso comune tra volontari e scuola che aiuti ad attuare il Piano di Emergenza con particolare attenzione alla prevenzione.

  • Attività programmate per 2010/2011
  • Esercitazione della scuola media Scalvini.
  • Prosieguo dell’attività didattica nelle scuole con approfondimento del piano d’emergenza e della sua attuazione.
  • Uscite sul territorio con le classi.
  • Dimostrazione dell’utilizzo delle attrezzature.
  • Visita della sede da parte degli alunni.

Ultimo aggiornamento

mer 11 dic, 2024 12:31 pm

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